Annali dell'Istituto Superiore di Sanità
Print version ISSN 0021-2571
Abstract
TESAURO, Marina et al. Sorveglianza ambientale di Legionella pneumophila in due ospedali italiani. Ann. Ist. Super. Sanità [online]. 2010, vol.46, n.3, pp. 274-278. ISSN 0021-2571. http://dx.doi.org/10.1590/S0021-25712010000300008.
In questo studio si è cercato di identificare il protocollo di disinfezione più efficace per il contenimento della presenza di Legionella pneumophila nel sistema idrico di due ospedali italiani. Dal 2004 al 2009 abbiamo eseguito 271 campionamenti d'acqua calda da 11 reparti per verificare la presenza di L. pneumophila. Inoltre abbiamo controllato l'acqua in mandata della caldaia e quella proveniente dal ricircolo. Il 37% dei campioni è risultato positivo a L. pneumophila (18.8% sierogruppo 1, 68.3% sierogruppi 2-14, 12.9% entrambi), con valori anche di 104 UFC/L nei punti più distali. Al fine di contenere la carica di Legionella sono stati fatti diversi interventi, quali iperclorazione shock (20042006), pulizia e manutenzione di caldaie e serbatoi (in continuo), sostituzione delle bocchette delle docce, aumento della temperatura a 60 ºC in mandata (da giugno 2005). Tutti questi interventi hanno dato buon esito a breve ma non nel medio-lungo termine. Solo l'utilizzo del biossido di cloro ha portato, a distanza di quattro anni, a un contenimento delle cariche a valori inferiori a 100 UFC/L, seppure sia necessario evidenziare ancora una colonizzazione (valore massimo 700 UFC/L, average 600 UFC/L) nei reparti più distali, probabilmente a causa della presenza di acqua stagnante nei rami morti del circuito idrico.
Keywords : Legionella pneumophila; sorveglianza ambientale; ospedali; disinfezione; biossido di cloro.










