Annali dell'Istituto Superiore di Sanità
Print version ISSN 0021-2571
Abstract
VINCETI, Marco; BONVICINI, Francesca; BERGOMI, Margherita and MALAGOLI, Carlotta. Eccessiva esposizione ambientale a selenio e rischio di sclerosi laterale amiotrofica: una breve rassegna. Ann. Ist. Super. Sanità [online]. 2010, vol.46, n.3, pp. 279-283. ISSN 0021-2571. http://dx.doi.org/10.1590/S0021-25712010000300009.
L'esposizione a quantità eccessive di selenio (Se), un elemento in traccia con importanti proprietà sia nutrizionali che tossicologiche, potrebbe facilitare l'insorgenza di una grave patologia del motoneurone, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Questa relazione è stata infatti suggerita da due studi epidemiologici condotti rispettivamente in un'area selenifera del Sud Dakota e in una comunità dell'Italia settentrionale, nel cui territorio una piccola parte della popolazione ha consumato inavvertitamente acqua potabile contenente concentrazioni insolitamente elevate di Se inorganico esavalente (selenato). La plausibilità biologica di una possibile associazione tra Se e SLA si basa inoltre su osservazioni di medicina veterinaria, che hanno evidenziato la specifica tossicità sui neuroni motori di questo metalloide nelle specie suina e bovina, nonché su numerosi studi di laboratorio che hanno evidenziato le proprietà neurotossiche dell'elemento. Questi effetti tossici sono generalmente assai più marcati nel caso di esposizione alle forme inorganiche del Se rispetto a quelle organiche. Nel complesso, i risultati degli studi epidemiologici e tossicologici suggeriscono come il Se ambientale, in modo particolare nelle sue forme inorganiche e solubili, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la SLA, suggerendo l'importanza di ulteriori indagini nei confronti di questa problematica.
Keywords : selenio; sclerosi laterale amiotrofica; acqua; ambiente; epidemiologia.









