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Annali dell'Istituto Superiore di Sanità

Print version ISSN 0021-2571

Abstract

DE GIUSTI, Maria et al. Conoscenza e percezione del rischio biologico occupazionale: risultati di una indagine condotta a Roma, Italia. Ann. Ist. Super. Sanità [online]. 2012, vol.48, n.2, pp. 138-145. ISSN 0021-2571.  http://dx.doi.org/10.4415/ANN_12_02_06.

INTRODUZIONE: È stato condotto uno studio trasversale nell'area industriale di Roma relativo alle conoscenze e alla percezione del rischio biologico occupazionale fra lavoratori di diverse tipologie. METODI: Lo studio è stato condotto nel periodo marzo-aprile 2010 utilizzando un questionario che indagava sulle seguenti aree di interesse: a) dati socio-demografici; b) percezione del rischio biologico nelle attività lavorative ordinarie; c) conoscenza dei rischi biologici; d) rischi biologici nell'ambiente lavorativo. RISULTATI: Hanno preso parte allo studio 729 partecipanti delle seguenti categorie: alimentazione, catering, servizi, agricoltura e allevamento, sanità, scuola e ricerca (maschi 57,2%; età media 37,4 anni, SD = 10,9). Sono state riscontrate associazioni significative fra le differenti tipologie lavorative e la rilevanza (p = 0,044) e la percezione (p < 0,001) del rischio biologico. In relazione al tipo di veicolo di infezione, le percentuali più elevate di rischio biologico riportate dai rispondenti riguardano: l'aria (66,7%) e il contatto fisico (61,9%) per il gruppo dei lavoratori del settore alimentare e catering; l'aria (73,5%) e il sangue (57,0%) per il gruppo dei professionisti sanitari e dei ricercatori; contatto fisico (63,1%) e sangue (48,3%) per il gruppo dei lavoratori dei servizi. Sono state riscontrate differenze significative nelle proporzioni relative all'effetto prevalente causato da agenti biologici (59,9% nel gruppo dei lavoratori degli alimenti, 91,6% nel gruppo dei professionisti sanitari e dei ricercatori e 79,3% nel gruppo dei servizi) (p < 0,001). CONCLUSIONI: Tutti i partecipanti mostrano una buona conoscenza degli effetti indotti dagli agenti biologici ed è significativo che circa la metà di essi sia consapevole dei rischi relative alle allergie. È tuttavia sorprendente che questo rischio sia conosciuto meno dai professionisti sanitari rispetto alle altre categorie lavorative considerate.

Keywords : rischio biologico; conoscenze; percezione; lavoratori.

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