• Behavioural genetics of Italians? Editorial

    Alleva, Enrico
  • Preface Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Giansanti, Daniele; Grigioni, Mauro; Giovagnoli, Maria Rosaria
  • Virtual microscopy and digital cytology: state of the art Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Giansanti, Daniele; Grigioni, Mauro; D'Avenio, Giuseppe; Morelli, Sandra; Maccioni, Giovanni; Bondi, Arrigo; Giovagnoli, Maria Rosaria

    Abstract in Italian:

    Il lavoro affronta il nuovo scenario tecnologico relativo all'introduzione della citopatologia digitale nell'ospedale. È stata condotta un'analisi dettagliata sullo stato dell'arte relativo all'introduzione della tecnologia negli ospedali e nei territori disagiati. L'analisi condotta in forma di revisione scientifica è stata organizzata in due parti: la prima parte ha preso in considerazione gli elementi di successo della tecnologia; (le architetture client-server, l'e-learning e la citologia digitale; il controllo di qualità e la citologia digitale); la seconda parte ha preso in considerazione gli elementi di insuccesso e quelli necessari di approfondimento della tecnologia (corsi specifici in citologia digitale, health technology assessment e citologia digitale, studi in applicazioni di routine in citologia digitale, standards e PACS in citologia digitale, controllo di qualità nelle immagini e studi sulle strategie di navigazione in citologia digitale, applicazioni della realtà virtuale 3D alla citologia digitale). Da un punto di vista globale il lavoro evidenzia gli scenari futuri di azioni relative all'introduzione della tecnologia.

    Abstract in English:

    The paper approaches a new technological scenario relevant for the introduction of the digital cytology (D-CYT) in the health service. A detailed analysis of the state of the art on the status of the introduction of D-CYT in the hospital and more in general in the dispersed territory has been conducted. The analysis was conducted in a form of review and was arranged into two parts: the first part focused on the technological tools needed to carry out a successful service (client server architectures, e-learning, quality assurance issues); the second part focused on issues oriented to help the introduction and evaluation of the technology (specific training in D-CYT, health technology assessment in-routine application, data format standards and picture archiving computerized systems (PACS) implementation, image quality assessment, strategies of navigation, 3D-virtual-reality potentialities). The work enlightens future scenarios of actions relevant for the introduction of the technology.
  • How do young and senior cytopathologists interact with digital cytology? Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Giovagnoli, Maria Rosaria; Giarnieri, Enrico; Carico, Elisabetta; Giansanti, Daniele

    Abstract in Italian:

    Oggi grazie ai progressi tecnologici nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione lo scenario dell'utilizzo della citologia digitale è radicalmente cambiato. Nuovi sistemi competitivi, come ad esempio le architetture client-server sono oggi disponibili in citologia digitale. Il problema dell' analisi di queste nuove tecnologie sta diventando pertanto un aspetto importante in telemedicina. Un nuovo strumento interattivo che si basa sulla figura dell'utente finale cito-patologo è stato proposto per questo scopo. In particolare, tenendo conto delle differenze nella pregressa formazione, la metodologia è stata focalizzata sia sul cito-patologo esperto che su quello giovane in formazione universitaria. La metodologia è stata testata su 10 studenti di un master in citopatologia e 3 esperti in citopatologia. Il lavoro ha dimostrato che l'uso delle applicazioni di citologia digitale è efficace e fattibile per la tele-diagnosi. In particolare, la ricerca ha dimostrato che nonostante i due gruppi interagissero con la tecnologia in modo diverso entrambi hanno raggiunto l'obiettivo della "corretta diagnosi". Questa ricerca in considerazione della provata efficacia della citologia digitale inoltre ha mostrato vantaggi tangibili. In particolare sono stati intravisti dei vantaggi costo-beneficio nell' ambito della formazione (nell'immediato nel master stesso) e per il personale addetto alla diagnosi nel laboratorio biomedico.

    Abstract in English:

    Today thanks to the technological advances in information technology the scenario of utilization of digital cytology has radically changed. New competitive systems, such as client-server architectures are now available in digital cytology. Their application in telemedicine should be investigated. A new interactive tool designed for the final destination user (the cytopathologist) has been proposed. Taking into account the different expertise of the subjects of the study, the investigation was focused both on the senior cytopathologist and on the younger student pathologist. The methodology was tested on 10 students of a Master in cytopathology and on 3 senior cytopathologists. The study showed that the use of digital cytology applications is effective and feasible for telediagnosis. In particular, the study on younger and senior expert investigators showed that, although they interacted with the novel technology of the virtual slide in a different manner, all of them reached the objective of a "correct diagnosis". This investigation, in consideration of the effectiveness of the digital cytology, also showed other indirect and tangible cost-beneft and quantitative advantages. In particular for the learning methodologies for the students of the Master itself and for the biomedical personnel involved in diagnosis.
  • Picture archiving and communication systems in digital cytology Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Morelli, Sandra; Grigioni, Mauro; Giovagnoli, Maria Rosaria; Balzano, Simone; Giansanti, Daniele

    Abstract in Italian:

    Il lavoro affronta una delle problematiche di base relative all'introduzione della tele-citopatologia negli ospedali: la registrazione elettronica del vetrino virtuale nell'HIS attraverso il PACS. Nella revisione dello stato dell'arte attuale relativo all'introduzione negli ospedali della citologia digitale si è tenuto conto dei diversi prodotti attualmente disponibili. Particolare attenzione è stata inoltre posta alla comparazione con lo stato di inserimento della radiologia digitale. Lo studio ha evidenziato attraverso questa comparazione con la radiologia digitale due importanti problematiche: 1. non esiste attualmente uno standard consolidato relativo ai vetrini virtuali in citologia digitale. In radiologia-digitale lo standard DICOM è stato adottato da diversi anni; 2. i PACS in citologia digitale non sono attualmente standardizzati e cambiano con il produttore. Lo studio termina con una proposta teorica di una architettura software utile a migliorare l'integrazione dei PACS nelle applicazione di citologia digitale con potenzialità nell'HIS.

    Abstract in English:

    The paper describes a fundamental feature of digital cytology relevant to the implementation of the technology in the hospital net services: the electronic recording of the virtual slides (VS) in the hospital information system (HIS) through a picture archiving and communication system (PACS). Starting from the digital cytology (D-CYT) state of art and considering the most important products in the field, particular attention has been devoted in this review to the comparison with the digital radiology (D-RAD). Two main indications emerged from the study: 1. there is not a standard in the digital files relevant to the virtual slides in D-CYT, while in D-RAD the standard digital imaging and communications in medicine (DICOM), introduced by the National Electrical Manufacturers Association (NEMA), has been adopted from several years; 2. the PACS in D-CYT are not standardized from manufacturers. The study makes a proposal of a useful software architecture to improve the PACS integration for D-CYT applications, with potentialities in the HIS.
  • A pilot study for the integration of cytometry reports in digital cytology telemedicine applications Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Giansanti, Daniele; Cerroni, Fabio; Amodeo, Rachele; Filoni, Marco; Giovagnoli, Maria Rosaria

    Abstract in Italian:

    Fino ad oggi la tele-patologia nelle tre forme differenti "dinamica" "statica" e "di microscopia virtuale" si è principalmente basata sulla tele-istologia e sul teleconsulto a distanza. Oggi la diffusione di collegamenti dedicati WAN sta rendendo ipotizzabile l'uso di nuove applicazioni della tele-patologia. Un'analisi specifica è stata condotta, nell'ambito della citologia digitale, nel laboratorio biomedico dell'ospedale Sant'Andrea di Roma per studiare le tecnologie potenzialmente utili per integrare nella LAN/WAN alcuni sistemi biomedici in applicazioni di telemedicina. Tra i sistemi utili ad essere integrati nella WAN e LAN per le applicazioni di telemedicina è stato considerato il citometro a flusso, disponibile nell'unità tecnica di citometria. Lo studio infine fornisce una proposta per un'architettura di tele-consulto per l'integrazione dei report di citometria a flusso sia nella LAN dell'ospedale che nella WAN per la diagnosi cooperativa e/o il supporto di una second-opinion.

    Abstract in English:

    Up to date, tele-pathology in the three different forms of application, "dynamic", "static" and "virtual microscopy" has been mainly based on tele-hystology remote consulting. Today the diffusion of specialized WAN connections is guiding the research of new applications of tele-pathology. A specific analysis has been conducted, focused on digital cytology, in the biomedical laboratory of Sant'Andrea Hospital to investigate the technologies potentially useful to integrate in the LAN/WAN for telemedicine applications. Among the possible tools useful to be integrated in the LAN/WAN for telemedicine applications, the cytometry equipment available in the technical unity of cytometry has been considered important. The study finally provides a proposal for a tele-consulting architecture for the integration of cytometry reports both in the hospital LAN and the WAN for possible cooperative diagnosis and second opinion support.
  • The virtual slide in the promotion of cytologic and hystologic quality in oncologic screenings Virtual Microscopy and Digital Cytology: Fact or Fantasy?

    Bondi, Arrigo; Pierotti, Paola; Crucitti, Paola; Lega, Stefania

    Abstract in Italian:

    Vengono presentati l'ambiente e le strutture per realizzare una esperienza in microscopia virtuale e patologia digitale che include anche la citologia digitale. Il progetto è stato condotto in Emilia-Romagna ed è stato progettato per la promozione e la valutazione della qualità dell'interpretazione citologica e istologica applicate agli screening per la prevenzione dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto cancro. Si descrive come è stato realizzato un sistema di archiviazione e comunicazione di immagini digitali (PACS) per condivisione di vetrini relativi a casi particolari, per didattica, formazione, teleconsulto e per la valutazione della concordanza diagnostica negli screening oncologici.

    Abstract in English:

    A regional experience environment in virtual microscopy and digital pathology comprehending the digital cytology is presented. The project has been conducted in Emilia-Romagna and it has been planned for the promotion and the quality assessment in screening cytology and histology for the prevention of the tumors of uterine cervix, breast and colon-rectum cancers. During the project it has been envisaged the design of a dedicated picture archive and communication system (PACS) for cooperative diagnosis, didactics and training, teleconsulting, documentation of rare cases and pilot experiences; furthermore selected cases are catalogued in the PACS with the aim of the check of the diagnostic concordance in the oncologic screening.
  • Effects of the European restrictive actions concerning nimesulide prescription: a simulation study on hepatopathies and gastrointestinal bleedings in Italy Research and Methodologies

    Venegoni, Mauro; Da Cas, Roberto; Menniti-Ippolito, Francesca; Traversa, Giuseppe

    Abstract in Italian:

    Nel 2002 e nel 2007 l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha valutato un segnale di rischio di epatopatie associato all'uso di nimesulide. Nel 2007 sono state adottate misure restrittive nella prescrizione del farmaco in Europa. Nel febbraio 2010 l'EMA ha aperto una nuova procedura di arbitrato. Obiettivo del lavoro è valutare l'effetto delle misure restrittive della prescrizione di nimesulide e di ulteriori possibili misure regolatorie. Attraverso una simulazione è stato stimato il numero atteso di ospedalizzazioni per epatopatie e per sanguinamenti gastroduodenali (UGIB) in Italia, nel 2006 e 2009, tenendo conto di un possibile spostamento delle prescrizioni di nimesulide verso altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). La frequenza attesa di ospedalizzazione, prima e dopo le misure restrittive, è stata calcolata in base ai dati di due studi epidemiologici. I risultati suggeriscono che l'implementazione delle azioni regolatorie riguardanti la nimesulide potrebbe avere evitato 79 ricoveri per danno epatico, ma avere incrementato i ricoveri per UGIB di 859 casi. La simulazione contribuisce a chiarire gli effetti su epatopatie e sanguinamenti gastroduodenali come conseguenza delle misure restrittive nella prescrizione di nimesulide. Valutazioni simili dovrebbero essere condotte quando si adottano misure limitative nell'uso di farmaci.

    Abstract in English:

    In 2002 and 2007 the European Medicines Agency (EMA) examined the signals of a greater risk of hepatopathies related to nimesulide use. In 2007 restrictive actions were adopted in Europe. Moreover, EMA initiated a new referral in February 2010. The objective of this paper is to evaluate the effects of the 2007 regulatory measures concerning nimesulide and to estimate the potential effect of further actions. Specifically, we carried out a simulation on the expected number of hospitalisations for hepatopathies and upper gastrointestinal bleedings (UGIBs) in Italy before and after the regulatory measures (2006 vs. 2009), taking into account the shifting of nimesulide prescriptions on other non steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs). The expected figures of hospitalisation for hepatopathies and UGIBs for all NSAIDs were calculated on the basis of risk estimates reported in two epidemiological studies. The result of the simulation suggests that the implementation of the restrictive actions might prevent 79 events of liver injuries, but might increase UGIBs by 859 events. The simulation helped to clarify the effects on hepatopathies and UGIBs as a consequence of nimesulide restriction of use. Analogous simulations might be conducted when assuming regulatory actions.
  • Hardware performance assessment recommendations and tools for baropodometric sensor systems Research and Methodologies

    Giacomozzi, Claudia

    Abstract in Italian:

    Misure accurate della pressione plantare sono fondamentali in contesti clinici e nella ricerca. Differenze di accuratezza, precisione e affidabilità dei dispositivi di misura di pressione (PMD) hanno impedito fino ad ora la messa in atto di processi di standardizzazione e la costruzione di database di riferimento affidabili. L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha approvato e condotto un progetto scientifico al fine di progettare, validare ed implementare metodi di test dedicati, per la valutazione tecnica di PMD sia in fabbrica che sul campo. È stato costruito un set-up sperimentale, completo e adattabile all'assessment di PMD basato su differenti tecnologie, condizionamento elettronico, soluzioni meccaniche. Valutazioni preliminari sono state condotte su 5 PMD commerciali. Lo studio ha portato alla definizione di: i) un appropriato set di strumenti e procedure per l'assessment tecnico dei PMD; ii) un set minimo di parametri significativi per la caratterizzazione tecnica delle loro prestazioni metrologiche; iii) raccomandazioni a fabbricanti e utilizzatori per un utilizzo appropriato dei PMD in clinica e in contesti di ricerca

    Abstract in English:

    Accurate plantar pressure measurements are mandatory in both clinical and research contexts. Differences in accuracy, precision, reliability of pressure measurement devices (PMDs) prevented so far the onset of standardization processes and of reliable reference datasets. The Italian National Institute of Health (ISS) approved and conducted a scientific project aimed to design, validate and implement dedicated testing methods for both in-factory and on-the-field PMD assessment. A general-purpose experimental set-up was built, complete and suitable for the assessment of PMDs based on different sensor technology, electronic conditioning and mechanical solutions. Preliminary assessments have been conducted on 5 commercial PMDs. The study lead to the definition of: i) an appropriate set of instruments and procedures for PMD technical assessment; ii) a minimum set of significant parameters for the technical characterization of the PMD performance; iii) some recommendations to both manufacturers and end users for an appropriate use in clinics and in research context
  • Microhardness and morphological changes induced by Nd: Yag laser on dental enamel: an in vitro study Research and Methodologies

    Bedini, Rossella; Manzon, Licia; Fratto, Giovanni; Pecci, Raffaella

    Abstract in Italian:

    Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare al microscopio elettronico la durezza e le variazioni morfologiche dello smalto dentale irraggiato con laser Nd: YAG a differenti livelli di potenza. Ventotto campioni di dente umano sono stati suddivisi in quattro gruppi: il controllo, dove la superficie dello smalto non è stata sottoposta all'irraggiamento laser, e gli altri tre gruppi di test sono stati irraggiati con tre diversi livelli di potenza, rispettivamente 0,6, 1,2 and 2,4 Watt. In ogni gruppo, cinque campioni sono stati sottoposti al test di durezza Veckers e due sono stati utilizzati per le osservazioni al SEM. Differenze non significative al test di durezza sono state trovate tra i campioni non trattati e quelli trattati. Al contrario, alle osservazioni al SEM i campioni test mostrano una rugosità maggiore della superficie di quelli del controllo. In particolare i campioni trattati a 0,6 Watt mostrano solchi verticali ed aree vetrificate, mentre negli altri due gruppi la superficie dello smalto appare coperta di crateri e rotture. Queste osservazioni suggeriscono che lo smalto dovrebbe essere trattato con laser a bassa energia per preservare la sua integrità e ridurre la demineralizzazione, ed anche per la prevenzione della carie; mentre l'irraggiamento ad alte energie crea delle superfici di ritenzione adeguate per l'incollaggio e l'adesione di compositi.

    Abstract in English:

    The aim of this work was a scanning electron microscopy (SEM) evaluation of the hardness and morphological changes of enamel irradiated by neodymium: yttrium aluminium garnet (Nd:YAG) laser with different energy levels. Twenty-eight human teeth samples were divided into 4 groups: control, where enamel surface was not lased, and 3 test treated with 3 different levels of energy power 0.6, 1.2 and 2.4 Watt, respectively. In each group, 5 samples underwent Vickers microhardness test and 2 samples were processed for SEM. No significant differences between treated and non treated samples were found by micro-hardness test. However, by SEM, test samples showed a rougher enamel surface than control. Specifically, the 0.6 Watt treated samples showed vertical scratches and glass-like areas, while in the other 2 groups enamel surface was covered by craters and cracks. These findings suggest that enamel should be lased at a low energy level to preserve its integrity and reduce demineralization, and thus for dental caries prevention purposes; while high energy level creates a retentive surface suitable for sealant or composite anchorage.
  • MedLinac2: a GEANT4 based software package for radiotherapy Research and Methodologies

    Caccia, Barbara; Andenna, Claudio; Cirrone, Giuseppe Antonio Pablo

    Abstract in Italian:

    La valutazione della distribuzione di dose nei trattamenti in radioterapia oncologica richiede sistemi di calcolo avanzati per poter offrire le soluzioni migliori per la cura dei pazienti (rilasciare la dose di radiazione necessaria al tumore salvaguardando agli organi sani). Gli algoritmi di calcolo della dose basati su metodo Monte Carlo sono lo strumento più accurato attualmente disponibile per la radioterapia. La flessibilità del codice Monte Carlo GEANT4 (GEometry ANd Tracking) consente un'ampia gamma d'applicazioni: dalla fisica delle alte energie alla fisica medica. Per diffondere e incoraggiare l'uso di codici Monte Carlo in radioterapia oncologica è stato realizzato un pacchetto software (MedLinac2), basato sul toolkit GEANT4, che permette di simulare in modo flessibile un acceleratore lineare per radioterapia e calcolare le distribuzioni di dose.

    Abstract in English:

    Dose distribution evaluation in oncological radiotherapy treatments is an outstanding problem that requires sophisticated computing technologies to optimize the clinical results (i.e. increase the dose to the tumour and reduce the dose to the healthy tissues). Nowdays, dose calculation algorithms based on the Monte Carlo method are generally regarded as the most accurate tools for radiotherapy. The flexibility of the GEANT4 (GEometry ANd Tracking) Monte Carlo particle transport simulation code allows a wide range of applications, from high-energy to medical physics. In order to disseminate and encourage the use of Monte Carlo method in oncological radiotherapy, a software package based on the GEANT4 Monte Carlo toolkit has been developed. The developed package (MedLinac2) allows to simulate in an adequate flexible way a linear accelerator for radiotherapy and to evaluate the dose distributions.
  • Laboratory procedures for the diagnosis of tuberculosis: a survey in ten Italian Regions Research and Methodologies

    Moro, Maria Luisa; Nascetti, Simona; Morsillo, Filomena; Morandi, Matteo

    Abstract in Italian:

    Le caratteristiche dei laboratori che eseguono esami di micobatteriologia sono state indagate in dieci regioni italiane mediante un questionario. Hanno risposto alla indagine 380 laboratori (tasso di risposta del 70.8%), 250 dei quali eseguivano direttamente almeno un esame diagnostico per la tubercolosi (TB). I criteri standard per microscopia, coltura, identificazione e antibiogramma spesso non erano soddisfatti, in particolare i criteri relativi ai volumi di attività (il 32% dei laboratori che eseguivano microscopia esaminava < 10 campioni per settimana e il 36% che eseguiva coltura effettuava < 20 colture alla settimana), tempo di risposta, requisiti di biosicurezza e programmi di controllo di qualità interni ed esterni. Si evidenzia la necessità di implementare procedure standardizzate e di centralizzare l'esecuzione dei test di micobatteriologia in laboratori di elevata qualità per migliorare l'accuratezza diagnostica, la gestione delle risorse e la qualità della sorveglianza.

    Abstract in English:

    The characteristics of laboratories performing tuberculosis (TB) diagnostic procedures were investigated in ten Italian Regions, through a mailed questionnaire. Three hundred and eighty laboratories answered (70.8% response rate), 250 of which performed directly at least one TB diagnostic procedure. Standard criteria concerning microscopy, culture, identification, and drug susceptibility testing were frequently not satisfied, particularly those related to the volume of activity (32% of laboratories performing microscopy examined < 10 samples and 36% of those performing culture performed < 20 cultures per week), processing time, biosafety requirements and participation to internal/external quality control programs. The survey's results highlight the need to promote the adoption of standardized procedures and to centralize the mycobacteriology testing in a reduced number of high quality laboratories, in order to improve diagnostic accuracy, resource management and quality of surveillance data.
  • Measures of material and social circumstances to adjust for deprivation in small-area studies of environment and health: review and perspectives Research and Methodologies

    Pasetto, Roberto; Sampaolo, Letizia; Pirastu, Roberta

    Abstract in Italian:

    La presente rassegna descrive e analizza criticamente le principali caratteristiche degli indici di deprivazione (ID), intesi come indicatori di circostanze materiali e sociali a livello di popolazione, utilizzati negli studi di piccola area su ambiente e salute per aggiustare per deprivazione. E' stata eseguita una strategia di ricerca sistematica sulle basi di dati PubMed/Medline ed Embase per il periodo 1990-2009. Dalla bibliografia risultante sono stati selezionati 41 articoli. Nella maggior parte degli articoli gli ID risultano applicati in modo pragmatico e le informazioni fornite non sono sufficienti per valutare se l'aggiustamento risulti efficiente o meno. Alla luce di quanto emerso vengono forniti suggerimenti per l'uso degli ID, prevedendo che nel prossimo futuro saranno maggiormente disponibili sia i dati sull'esposizione, gli outcome e altri fattori predittivi, che le informazioni per comprendere la complessa interrelazione tra esposizione, salute e deprivazione.

    Abstract in English:

    The present review describes and critically analyzes the main characteristics of deprivation indices (DIs), meant as measures of material and social circumstances at a population level, used to adjust for deprivation in small-area studies of environment and health. A systematic search strategy in the period 1990-2009 was run on PubMed/Medline and Embase databases, and 41 articles were selected. In most of the reviewed studies DIs appear to be pragmatically applied and information is not adequate to evaluate whether the use of DIs is efficient. Suggestions for the use of DIs are given foreseeing that more data on exposure, outcomes and other predictive factors will be acquired, and information will be growingly available to disentangle the complex interplay between exposure, health and deprivation.
  • Considerations on psychophysical welfare of fish employed in scientific procedures and on Recommendation 2007/526/EC Research and Methodologies

    Manciocco, Arianna; Coluccio, Paolo; Passantino, Annamaria

    Abstract in Italian:

    In questi ultimi anni il numero di pesci utilizzati per fini scientifici è notevolmente aumentato. Molta letteratura riguardante i fattori che influenzano il benessere di questi animali è attualmente disponibile, inoltre cresce il dibattito sulla capacità o meno di questi vertebrati di provare sofferenza. Oggi l'uso e il mantenimento dei pesci nei laboratori di ricerca e negli allevamenti ittici con fini sperimentali sono regolamentati dalla Raccomandazione europea 2007/526/EC. In questo lavoro di rassegna critica verranno presentate alcune considerazioni generali sull'uso dei pesci nella ricerca scientifica, inoltre verrà descritto e commentato quanto attualmente presente nella Raccomandazione europea. Tale legislazione è in fase di ulteriore revisione.

    Abstract in English:

    The use of fish for experimental purposes has seen a significant increase over the past years, consequently scientific findings on factors influencing welfare of these vertebrates are now available, as well as debates on their capacity of experiencing suffering are increasingly found in animal welfare discussions. Nowadays, in Europe, the use of these animals as experimental models is regulated by the Recommendation 2007/526/EC, where in the Section on the species-specific guidelines for fish, aspects such as the environmental characteristics of housing, the monitoring of animal health, the general care of subjects (i.e. feeding, handling, transport), and the killing procedures, are considered. In this manuscript, some aspects regarding the use of fish for human benefits will be discussed, and the suggestions provided by the European legislation are pointed out in order to identify limits and advantages.
  • Personalism for public health ethics Research and Methodologies

    Petrini, Carlo; Gainotti, Sabina; Requena, Pablo

    Abstract in Italian:

    Nell'etica della sanità pubblica, come in bioetica, spesso prevale un approccio utilitarista, seguito dall'etica kantiana e comunitarista. Se si considerano la natura e le funzioni chiave della sanità pubblica, incentrate su una prospettiva collettivista o di popolazione, l'utilitarismo sembra maggiormente applicabile all'etica della sanità pubblica. Eppure, in caso di conflitto tra valori, l'utilitarismo spesso non offre soluzioni appropriate, poiché non fornisce protezioni aggiuntive alla persona umana. Dunque, per proteggere i principi fondamentali del rispetto per la vita umana, si devono applicare ulteriori criteri. Nell'analisi dei problemi etici nella sanità pubblica il personalismo offre vantaggi simili all'utilitarismo, garantendo maggiore protezione alla persona umana. In questo lavoro si propone un adattamento del personalismo all'ambito specifico della sanità pubblica con l'adozione di quattro principi: rispetto assoluto della vita o principio di inviolabilità; sussidiarietà e principio del "minimo" obbligatorio; solidarietà; giustizia e non discriminazione.

    Abstract in English:

    In public health ethics, as in bioethics, utilitarian approaches usually prevail, followed by Kantian and communitarian foundations. If one considers the nature and core functions of public health, which are focused on a population perspective, utilitarianism seems still more applicable to public health ethics. Nevertheless, faulting additional protections towards the human person, utilitarianism doesn't offer appropriate solutions when conflicts among values do arise. Further criteria must be applied to protect the fundamental principles of respect for human life. Personalism offers similar advantages to utilitarianism but warrants more protection to the human person. We suggest a possible adaptation of personalism in the specific field of public health by means of four principles: absolute respect for life or principle of inviolability; subsidiarity and the "minimum" mandatory principle; solidarity; justice and non discrimination.
  • Book reviews, notes and comments Book Reviews, Notes and Comments

    Cheyne, Federica Napolitani
  • Who publications

    Rossi, Anna Maria
Istituto Superiore di Sanità Roma - Rome - Italy
E-mail: annali@iss.it